è il Sistema Comunitario di Ecogestione ed Audit che trova fondamento e disciplina nel Regolamento (CE) n. 761/2001 e rappresenta l'espressione più evidente del nuovo indirizzo di politica ambientale assunto dall'Unione Europea, tendente a promuovere la capacità di enti ed organizzazioni, pubbliche e private, di sviluppare su base volontaria una propria responsabilità nei confronti della tutela dell'ambiente.
Le organizzazioni che aderiscono ad EMAS devono dotarsi di una politica ambientale orientata al rispetto dei limiti e dei vincoli imposti dalla normativa, ma soprattutto si impegnano a realizzare interventi di concreto e continuo miglioramento delle proprie prestazioni ambientali attraverso l'istituzione di un Sistema di Gestione Ambientale idoneo a raggiungere precisi obiettivi fissati annualmente e ad attuare una comunicazione trasparente nei confronti del pubblico.
Il progetto di registrazione EMAS voluto dal Parco Regionale dei Colli Euganei prende avvio formalmente il 10 Gennaio 2003 con la sottoscrizione di un Accordo di Programma tra il Parco Regionale dei Colli Euganei, nel ruolo di coordinatore e promotore delle attività, i 5 Comuni del Bacino Termale Euganeo (Abano Terme, Battaglia Terme, Galzignano Terme, Montegrotto Terme e Teolo), la Provincia di Padova, l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV), e l’Agenzia Regionale per i settori Agricolo, Forestale e Agro-Alimentare (Veneto Agricoltura).
L’Accordo formalizza l’impegno di ogni singolo ente al raggiungimento del comune obiettivo finale di gestione integrata del territorio definendo in modo puntuale ruoli, responsabilità e risorse.
L’impostazione che il Parco Regionale dei Colli Euganei, con il supporto dell’Università degli Studi di Padova, ha voluto per il progetto, fin dalle prime fasi, prevede un’ampia partecipazione di tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella gestione del territorio. A tale scopo è stato istituito un gruppo di lavoro permanente per la pianificazione e il controllo delle attività, al quale sono chiamati a partecipare i firmatari dell’Accordo di Programma e tutti gli stakeholder a livello locale.
La valenza territoriale del progetto e l’approccio multilaterale vengono ulteriormente ribaditi dalla sottoscrizione di specifici Protocolli di Intesa con le parti portatrici di interesse sia a livello economico (es. Associazione Albergatori Termali e Associazioni Agricoltori) sia a livello sociale e di partecipazione (es. Organizzazioni Sindacali) con la formalizzazione di impegni finalizzati al coinvolgimento dei singoli associati in una prospettiva di miglioramento ambientale complessivo.
L’obiettivo principale che il progetto si prefigge è il conseguimento – al termine di un complesso iter di verifica validato da parte di un comitato interministeriale – della Registrazione EMAS dei 5 Comuni del Bacino Termale Euganeo, riconoscimento che attesta l’eccellenza nella gestione ambientale del territorio.
Il percorso che dovrà portare all’ottenimento della Registrazione è stato sviluppato a partire dall’Analisi Ambientale Iniziale per ciascuno dei 5 Comuni che hanno aderito al progetto. In questa prima fase sono state analizzate le attività svolte dalle Amministrazioni Comunali al fine di considerare tutti gli aspetti ambientali, diretti e indiretti, e di valutarne l’incidenza in termini di impatto ambientale. È stata inoltre esaminata la legislazione ambientale applicabile alle realtà comunali al fine di verificarne la corretta applicazione, evidenziando in modo preciso responsabilità e modalità rispetto alla struttura organizzativa degli enti.
Sulla base dei risultati dell’Analisi Ambientale Iniziale e dei contenuti strategici della Politica Ambientale che deve essere adottata da parte di ciascuna amministrazione, sono stati strutturati i Sistemi di Gestione Ambientale per i Comuni definendo modalità e responsabilità per la gestione delle attività collegate agli aspetti ambientali individuati e per l’implementazione dei processi strutturali previsti dal Sistema stesso in conformità ai requisiti del regolamento EMAS.
Il progetto prevede inoltre l’esecuzione degli audit ambientali finalizzati a garantire che le varie attività vengano svolte, da parte del personale coinvolto, in conformità ai requisiti del Sistema e ad individuare eventuali criticità e opportunità di miglioramento.L’informazione al pubblico relativa agli impatti e alle prestazioni ambientali del Comune viene garantita attraverso la periodica pubblicazione di un documento di “dichiarazione ambientale” sottoposto a convalida da parte di un ente esterno indipendente e trasmesso all’organismo nazionale competente.
L’introduzione del Sistema di Gestione Ambientale nella realtà delle Amministrazioni comunali deve necessariamente essere supportata da iniziative di formazione e sensibilizzazione per il personale: vengono infatti effettuati non solo incontri rivolti in modo specifico ai responsabili delle attività previste dal sistema, ma anche iniziative di coinvolgimento e informazione per tutto il personale comunale finalizzate alla diffusione dei principi fondamentali della gestione ambientale e ad illustrare le principali caratteristiche e modalità operative previste dal sistema in fase di implementazione.
Uno degli elementi tecnici che rendono tale progetto innovativo è la costruzione di un banca dati territoriale ovvero la creazione di indicatori di performance ambientali in grado di fornire uno strumento per monitorare lo stato dell’ambiente e l’efficacia delle azioni intraprese sia dal punto di vista della pressione sia dal punto di vista della risposta in considerazione dei dati e delle informazioni relativi a tutto il territorio. Le fonti del dato sono i detentori e i responsabili del singolo dato: i soggetti coinvolti vanno dagli enti istituzionali preposti al controllo ambientale (es. ARPAV) alla singola organizzazione industriale passando attraverso le organizzazioni di categoria e i soggetti ai quali è demandata la gestione del territorio (es. Consorzi di Bonifica). Gli indicatori rappresentano pertanto il principale input su cui definire politiche e interventi di sviluppo e di salvaguardia del territorio: sulla base di tali informazioni potranno essere strutturate le considerazioni che ogni singola Amministrazione farà nel momento in cui sarà chiamata a definire nuovi interventi e progetti.
Il conseguimento della Registrazione EMAS per le singole Amministrazioni comunali coinvolte costituirà il risultato più tangibile di un processo che deve tuttavia essere considerato nella sua globalità e inserito nella visione ambientale strategica del territorio termale appartenente alla sfera di competenza del Parco Regionale dei Colli Euganei; l’obiettivo è quello di consentire agli enti che governano l’Area Termale Euganea e alle organizzazioni che in essa si sviluppano e vivono di:
La visione ambientale strategica del Parco Regionale dei Colli Euganei prevede inoltre la progressiva estensione delle metodologie utilizzate e dei risultati conseguiti dal progetto pilota di Registrazione EMAS a tutti i Comuni che insistono sul territorio del Parco, in un’ottica di miglioramento continuo e di sviluppo sinergico della gestione ambientale territoriale.
Il progetto di registrazione EMAS, coordinata dal Parco Reg. dei Colli Euganei, è stato inserito nell'ambito del programma comunitario INTERREG III B CADSES, progetto IPAM - Toolbox, finalizzato all'elaborazione di strumenti per la gestione integrata di aree protette.